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CARLO RUTA - FIRMA LA PETIZIONE!
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Io mi girai e vidi un arcobaleno che non andava e non veniva, che semplicemente stava , facendo ponti per i mondi, facendo ponti per i sogni.


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...tutto è ancora da fare, da sognare, da lottare...

giovedì 4 settembre 2008

MOSCHEE, BAZAR...E TANTI TANTI TURCHI, POSSIBILE CHE STANNO TUTTI STI TURCHI IN TURCHIA?

Devo dire che Istambul è stata senza ombra di dubbio la giornata più bella.
Colazione in camera alle sette del mattino. Mi alzo del tutto incosciente, mi rendo conto del fatto che mia madre non ha nessuna intenzione di andare ad aprire, fa così a casa figuriamoci se si fa problemi in vacanza. Apro la porta e trovo una deliziosa signorina che mi sorride. Mi dispiace dire che ho solo mugugnato un buongiorno. Chi mi conosce lo sa. La mia voce torna normale solo dopo tre o quattro ore dopo la sveglia. E c'è da dire che non sono solita dire buongiorno, a nessuno, fosse pure il padreterno.
Fatta colazione andiamo alla nostra prima e unica escursione con la guida. In autobus aspettavano solo noi. Ci è toccato sederci al primo posto...come i secchioni...cioè non mi sono mai seduta alle prime poltroncine in vita mia e ci devo finire ad Istambul...la mattina non era cominciata granchè bene. Sarà che per me nessun giorno è un buon giorno.
La guida Tuna, parlava perfetto italiano ed era anche troppo simpatica...per essere turca...

prima tappa la moschea blu...noi eravamo rigorosamente in pantaloncini...ma avevamo con noi i pantaloni della tuta. Quindi prima di entrare ci siamo messe 'reggimi che ti reggo' e ci siamo infilate i pantaloni sopra i pantaloncini con non poche difficoltà...davanti a una gran fila di gente che ci guardava...chi divertito, chi spiazzato, chi scandalizzato. Ho rischiato di cadere tre o quattro volte e mia madre non mi era d'aiuto dato che si rivolgeva alle persone che passavano e diceva

"è normale, fa così anche a casa" riferito a me ovviamente...probabilmente lei non si era vista eh...come se fossi io l'unica con problemi di coordinazione in casa...li avrò mica ereditati da lei? Sarà mica per causa sua se a 15 anni il ragazzo che mi piaceva mi aveva detto che mi avrebbe regalato un girello per natale?...imbarazzante...davvero

vabbè ritroviamo il nostro gruppo fortunatamente e dopo averci coperte a dovere (che palle) riusciamo ad entrare nella bendette moschea blu...purtroppo non posso mettere foto perchè sono venute troppo scure...bè...la moschea...era...era blu...si...immaginatela così...blu...e con tante scritte in arabo...tante tante scritte in arabo. Non c'è molto da dire a riguardo anzi no...quando siamo uscite c'era un porco che appena è passata mia madre ha fatto

"MMAMMMA MMIA" io ho fatto qualche passo e poi mi sono girata e ho detto
"mamma mia di che? scemo!" mia madre mi ha presa per un braccio e mi ha trascinata mia...scusate, ma questa la dovevo dire per forza...

seconda tappa...credo che la seconda tappa sia stata...il venditore dei tappeti e la commessa rompipalle.....(che non ha niente a che fare con il turco rompicoglioni)
ci sbarcano in un lussuoso negozio a tre piani...terzo piano...tappeti...dimostrazione di tappeti...un turco che turco non sembrava ci ha mostrato tutti suoi tappeti, mia madre sembrava abbastanza entusiasta sino a quando una ha detto al tipo che parlava un italiano perfetto...alchè lui ha risposto che aveva lavorato nei villaggi waltur per dieci anni...aggiungendo che le donne italiane erano 'semplici'...mia madre si è incazzata...cercate di immaginare la scena...una stanza al centro vuota, con il tipo e i tappeti stesi per terra e noi seduti su delle panche lungo il perimetro della stanza. Dicevo...mia madre alza la testa e dice

"lei è un gran maleducato, questo è un insulto" dopo di che si alza e comincia a camminare lungo il perimetro della stanza borbottando qualcosa che adesso non ricordo ma sicuramente di non gentile...io ero morta dal ridere...il turco faceva finta di non sentire...era chiaro...

dopo la dimostrazione siamo scesi al piano di sotto alla gioielleria. Quella santa donna di mia madre ha avuto la geniale idea di chidere di una collana...qui sarò breve...non-l'hanno-mollata-sino-a-quando-non-l'ha-comprata. La commessa ci veniva dietro con la collana in mano mentre camminavamo per il negozio, io non ho mai visto niente del genere. Ma il mio divertimento sfiorava il settimo cielo quindi non ho lasciato emergere la mia irritazione.

terza tappa...il bazar...o meglio il bazar degli allupati...turchi che ti giravano intorno a destra e sinistra...che fastidio...fino a che non so come cazzo ci siamo capitate, siamo finite in una stradina dove stavano solo uomini...ho preso mia madre e ce ne siamo tornate indietro...
ed ecco che arriviamo al turco rompicoglioni. All'entrata del bazar c'era un tipo che vendeva il tè mia madre gli ha chiesto quanto volesse...ci credete che ci ha seguite dal bazar fino all'autobus per contrattare il prezzo?? ed erano più o meno 500 600 metri di distanza. E ci seguiva e parlava e che palle!!!
Io già ero abbastanza irritata ma l'apice l'ho toccato quando non ho trovato il bus e il tipo non si staccava da mia madre allora mi sono girata gli ho mostrato il polso e ho urlato

"senti, è tardi non ci rompere le scatole e dileguati", si è fermato ha alzato le mani dicendo "mamma mia" (ma conoscono solo sta frase i turchi??) e si è dileguato. Trovato il bus mi sono tranquillizzata.

ultima tappa...la chiesa di santa sofia...non c'è molto da dire riguardo a questo...stavamo in chiesa e dovevmo uscire per tornare al bus, raggiunta l'uscita mi sono resa conto che mia madre non c'era, allora ho avuto la geniale idea di allontanarmi senza avvisare Tuna e sono tornata indietro...trovo mia madre che contelmplava un arco. L'ho presa e me la sono portata dietro, ma era tardi, ci eravamo perse Tuna e la squadra e in un posteggio di più di 50 bus non è stato semplice trovarli. Niente, nemmeno l'ombra abbiamo vagato per almeno 15 minuti fino a che non ho sentito Tuna urlare...ci stava cercando. Meno male che c'eravamo messe i pantaloni alla moschea o non si sarebbe ricordata di noi...lei così ha detto...

ma io dico, cazzo...perditi quando sei sola...non quando ci sta la guida porca miseria...

per fortuna anche quella mattina angosciante era finita...ma solo per me dato che mia madre ha deciso di andarsi a fare un giro da sola per le strade di istambul dove:
un turco l'ha seguita e due tedeschi l'hanno 'salvata'
ha visto un morto
ed è tornata fidanzata...
non si può...non si può..

9 commenti:

Kaishe ha detto...

Ma buongiorno!!!!!!!!!!!!!!!

Leggo più tardi... ciaooooooooooooooo

Lindylinda ha detto...

.. ahahahahah...

.. non per sminuire nessuno.. MA E' POSSIBILE CONOSCERE TUA MADRE??

.. la storia del morto me l'hai un po' detta .. ma non vedo l'ora di sapere i dettagli cruenti!!!

Kaishe ha detto...

HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA

Rob... voglio venire in ferie con voi...
Tua mamma è un MITOOOOOOOO!!!!

E tu racconti benissimo le vostre incredibili avventure...

Che spettacolo! Mi rimetti in pace con la giornata...




"Mamma mia!"!!!!!!!!!!

Anzi MAMMA TUA!!!!!!!

HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA
HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA
HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA

calendula ha detto...

dopo su msn mi devi raccontare tutto !!!! ma proprio tutto anzi voglio niltuo numero di telefono perchè voglio sentirlo dalla tua voce...ho perso 1 kg dal ridere...

Unknown ha detto...

"Mamma Mia" Che storia... Anch'io voglio conoscere tua madre!!!

ha detto...

balua vieni qui e te la faccio conoscere...oppure quando veniamo noi a bologna...tipo ad aprile pernso..come sempre...

silvia, poi ci sentiamo su msn e ci scabiamo i numeri, mi sono dimenticata l'altra volta di dirtelo...
adesso a casa di mia cugina, e cmq a casa manca la connessione...io mi sono svegliata ora ho dormito da mia cugina verso le tre torno a casa...spero che funzioni internet a casa...a dopo allora...

Kaishe ha detto...

Rob... adesso è un dopo molto lungo... dove sei????

ha detto...

KAI non ho la connessione a casa...ogni tanto riesco ad entrare quando sto da mia cugina, non so che cavolo sia successo. cmq a pezzi sto scrivendo il prossimo episodio...stavo pensando...speriamo che torni la connessione per il giorno del mio compleanno altrimenti...non ci voglio nemmeno pensare.......uffa!!!

STEFY ha detto...

ROBERTA il tuo racconto è MI TI CO

AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH HAAA
AHAH AH HA HA HA H AHA H AHA HA HA
AHAH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AA

Mi hai fatto morir dal ridere !!!

Tua madre è uno spasso !!!


IL NOSTRO ESERCITO INVINCIBILE,
I NOSTRI SPLENDIDI EROI DI TUTTI I GIORNI, I NOSTRI GUERRIERI COLORATI CHE OGNI MATTINA VESTITI DI MILLE COLORI OCCUPANO LE AULE, LE STRADE, LE PERIFERIE, I CORTILI DI QUESTA NOSTRA ITALIA,

I NOSTRI FIGLI E I NOSTRI FRATELLI, CHE SONO I NOSTRI SOGNI DI SEMPRE, SEMPRE UGUALI E SEMPRE DIVERSI.
LE NOSTRE PAURE E LE NOSTRE SPERANZE,
I NOSTRI MILLE DUBBI E LE NOSTRE CERTEZZE.

COME LE GOCCE DELLA PIOGGIA DANZIAMO SULLA VOSTRA ARROGANZA E DIVENTIAMO FIUMI DI GIUSTIZIA, TORRENTI IMPETUOSI DI RIVOLTA AI VOSTRI CRIMINI, ALLA VOSTRA INDIFFERENZA COMPLICE, ALLA VOSTRA AMBIGUITA' CONSAPEVOLE.

NOI SIAMO I VOSTRI FIGLI, I VOSTRI FRATELLI, I VOSTRI MIGLIORI AMICI, E SIAMO UNA MOLTITUDINE, UN' ECO SENZA FINE DI SUSSURRI E DI SGUARDI CHE NON FINISCONO.

NON FINISCONO NELLA POLVERE DELLE MACERIE,
NON FINISCONO NEL DOLORE DELLA TORTURA,
NON FINISCONO NELLA VIOLENZA DEL RICATTO,
NON FINISCONO NELLA VILTA' DI CHI ABUSA.

ED E' UN ESERCITO INVINCIBILE, PERCHE' SIAMO I VOSTRI SOGNI PERDUTI, LA VOSTRA UMANITA' SVENDUTA, LA VOSTRA DOLCEZZA RIMOSSA, LA DIGNITA' CHE AVETE TRADITO.

gruppo capitano ultimo